Foto 1 Martellina CataniaPer chi cerca un valido strumento da scavo e non vuole spendere molto, c'è da prendere in consideraziona la Martellina Catania (foto 1). Un mini piccone.
Questo strumento, a differenza della Martellina Malpeggio (foto 2), ci offre la parte larga che è molto valida per lo scavo su terreni morbidi, per la movimentazione del terreno scavato e per il taglio di radici.
Mentre la parte a punta è di una estrema utilità sullo scavo di terreni duri e pietrosi, riesce ad infilarsi perfettamente negli spazi lasciati tra 2 pietre ed offre la possibilità di far leva.
Non è facile reperirla. Andando in ferramenta, quasi sicuramente non la vendono. Occorre andare nei grandi centri come Leroy Merlin, Castorama e simili.
Viene venduta con e senza manico. Si ha la possibilità di prendere un manico in legno o resina e di lunghezze diverse.
Con l'esperienza ho compreso che la lunghezza del manico non deve essere esagerata; è vero che si fa meno fatica e si imprime più forza, ma spesso ci capita di fare delle buche un po' profonde ed in quel caso il manico lungo ci è solo di ingombro.
Il costo si aggira intorno ai 12/15 euro compreso il manico.
Foto 2 Martellina MalpeggioLa Martellina Malpeggio è la più conosciuta perchè molto utilizzata dai muratori. Offre 2 possibilità di taglio: Orizzontale e Verticale.
Questo strumento l'ho usato ai miei primi esordi con il Metal e, devo essere sincero, mi sono trovato malissimo su terreni difficili. Ho creato una punta sul taglio verticale, tagliando l'acciaio con un frullino; il risultato: Un attrezzo valido per lo scavo ma molto sbilanciato di peso.
Una volta acquistata la Martellina Catania, occorre introdurre il manico in modo saldo. Inserire il manico più a fondo possibile, magari con l'aiuto di un martello pesante.
Se c'è molto manico in eccesso, occorre tagliarlo 2 dita sopra la martellina.
Questo margine ci sarà utile nel caso il legno si seccasse troppo; comunque se il legno non regge più la martellina, basta immergere il tutto in acqua per qualche giorno.
| 15/01/2010 | Leggi questo articolo | FraWeb |