Elettronica
Navigatori Satellitari a confronto
NAVIGATORI SATELLITARI QUALE SCEGLIERE


Esistono principalmente due tipologie di strumenti per il posizionamento satellitare:
1. Indoor – Sono i più conosciuti e vengono utilizzati quasi unicamente per percorrere le strade cittadine e/o per navigare nei mari.
2. Outdoor – Nati per essere utilizzati all’aperto ed in ambienti ostili con totale assenza di punti di riferimento.

In questo articolo ci soffermeremo soltanto sugli Outdoor, anche chiamati “Trekking/OffRoad”, datosi che sono proprio questi i nostri fedeli compagni d’uscita.

Questo trattato potrà sicuramente rimanere utile sia per coloro che non hanno mai avuto un satellitare e hanno paura di perdersi e sia per quelli che hanno già esperienza maturata e cercano un prodotto migliore.

Iniziamo subito col dire che la navigazione satellitare è di pubblico dominio ovvero gratis, quindi inaccettabile l’idea di poter navigare solo se si ha copertura telefonica e/o credito a sufficenza.

Ora vediamo cosa deve assolutamente fare un navigatore e lo deve fare sempre bene senza possibilità di errore.

1. All’accensione deve impiegare pochissimi secondi per trovare la nostra posizione GPS (Global Positioning System).
2. L’antenna deve assolutamente essere ad alta sensibilità.
3. Salvare dei punti (Waypoint) per ritrovarli successivamente.
4. Produrre una traccia del percorso fatto e poterla memorizzare.
5. Seguire una rotta (Route) creata in precedenza o sfruttare una traccia salvata in precedenza.
Queste sono le 5 cose che il nostro navigatore deve assolutamente saper fare. Se abbiamo un GPS che non effettua almeno uno di questi punti, non è classificabile come navigatore e potrebbe crearci dei grossi problemi in caso di necessità.

A questo punto esaminiamo le qualità strutturali di un buon apparato.
1. Facile, intuitivo e rapido utilizzo delle varie opzioni.
2. I comandi devono essere fruibili tramite pulsanti abbastanza grandi e che non sporgano eccessivamente dal profilo dello strumento; quindi niente joystick o stranezze varie.
3. Non deve assolutamente essere un Touchscreen. Dobbiamo poterlo usare con guanti e, datosi che deve essere sempre acceso e visibile, va evitato che si spenga o cambi funzioni inavvertitamente.
4. Autonomia energetica di lunga durata. Non sempre è facile averla ma con delle normalissime pile intercambiabili e di facile reperibilità si tampona questo handicap.
5. Resistente alle cadute, impermeabile, possibilmente galleggiante o almeno resistente all’affondamento, resistente alle alte o basse temperature.
6. Display ben visibile in ogni condizione di luce.

Quindi abbiamo già escluso molti prodotti come cellulari, palmari e similari che si dilettano a fare i navigatori satellitari oltre che impianti stereo, fotocamere, videocamere, ecc.
Tutti prodotti più o meno validi per navigazioni Indoor.

Non ci resta che analizzare cosa potrebbe avere in più il nostro strumento, anche se non necessario, pur rimanendo nella tematica.
1. Bussola e possibilmente a 3 assi.
2. Altimetro con correzione automatica.
3. Mappe consultabili a dettaglio e intercambiabili con facilità senza spese aggiuntive.
4. Possibilità di aggancio anche alla rete satellitare GLONASS (russa) e GALILEO (europea); ricordo che la GPS è statunitense.

Ora che abbiamo le idee chiare possiamo iniziare a considerare i vari prodotti presenti sul mercato e valutare anche in base al prezzo, il quale non è quasi mai economico.
Mi permetto di consigliare di valutare prima la qualità e poi il prezzo. Spendere poco significa spendere inutilmente se abbiamo sacrificato qualche punto essenziale.
Se lo acquistate per non perdervi, fate una spesa mirata a non perdervi.
Se lo acquistate solo per il piacere di averlo, siete liberi di spaziare nel migliore dei modi tra i più costosi ed inutili prodotti.

Quale marca?
Io posso permettermi di consigliarne una soltanto: La GARMIN. Per tutte le altre, anche se in evoluzione con splendidi e accattivanti prodotti, hanno ancora molta strada da fare.

Iniziamo ad esplorare il mondo Garmin partendo dal primo che inizia a soddisfare i punti sopra citati, poi saliamo indicando solo cosa ha in più del prodotto precedente.

eTrex H
Il più economico con prestazioni di tutto rispetto. La lettera H indica l’antenna ad alta sensibilità.
Costa circa 100 euro.
La serie eTrex si compone dei modelli 10, 20, 30. La differenza la fa la cartografia precaricata, la microSD, altimetro e bussola 3 assi

Dakota
Modelli: 10, 20, 30. Tutti Touchscreen, display più grande del precedente.
Costo base circa 140 euro

GPSMAP 62
Modelli: base, S, SC, ST, STC. Tutti i modelli sono cartografici. Le lettere: S = Bussola e altimetro, C = Fotocamera, T = Mappe precaricate.
Prezzo base Euro 200 circa

Oregon
Modelli: 450, 450T, 550, 550T. Tutti Touchscreen. La lettera T = Mappe precaricate.
Prezzo base Euro 300 circa

Montana
Modelli: 600, 650, 650T. Tutti Touchscreen
Prezzo base 550 euro circa.

Tutti i dettagli possono essere esaminati in QUESTA pagina.

Come è virtualmente tastabile, sono prodotti che hanno un peso economico e tutti prodotti professionali.
Ora iniziamo a fare le scelte in base alle esperienze e cercando di risparmiare un pochino.

Per chi inizia, non è ancora pratico e vuole comunque tornare a casa da solo, consiglio vivamente il primo della lista, l’eTrex H.

Costo contenuto, durata delle batterie abbastanza elevato, di uso elementare e super affidabile.

Tramite questo modello si prenderà facilmente confidenza, un’ottima nave scuola.

Non è cartografico. L’ho visto usare tra i deserti, in mano a cacciatori e cercatori di funghi.
Per principianti e per escursioni domenicali è il migliore che si può consigliare.







Per chi ha già avuto esperienze con prodotti economici o instabili, ora è arrivato il momento di avere il massimo della tecnologia in mano, non farsi mancare nulla facendo attenzione al portafoglio.

Dopo attente analisi su tutti i prodotti posso consigliare il GPSMAP 62S.
E’ cartografico ma non ha in dotazione mappe (soldi risparmiati), ci sono mille modi per auto costruirsi le mappe necessarie; questo modello importa e gestisce mappe di terze parti e personalizzate.
Viene fornito con il robusto gancio da zaino, comodissimo da appendere ovunque senza il rischio di perderlo.

E’ il modello senza fotocamera, tanto abbiamo il cellulare che fa le foto.
Una cosa importante è che volendo si trasforma in conduttore stradale (Indoor). E’ sufficiente fornirgli le giuste mappe e possiamo attaccarlo al vetro della macchina.

Consiglio di leggere attentamente le specifiche di questo modello e di cercare delle recensioni su Internet.

03/10/2012


FraWeb

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