Pulizia
Pulizia corretta per le monete antiche.
Qualche volta capita di ritrovare delle monete antiche ma totalmente ricoperte di terreno ed incrostazioni. Queste sono talmente indurite che non è possibile eliminarle senza danneggiare, in modo definitivo, il metallo.

La moneta si è difesa dal tempo intercorso grazie ad una reazione chimica.
Appena sopra il metallo si è formata una patina verdastra che l'ha isolata dagli effetti corrosivi e acidi del terreno.
Quindi, per una futura conservazione è vivamente sconsigliata l'esportazione di questa patina; inoltre è proprio questa che le da valore.

Su internet si legge molto sull'argomento ma moltissime soluzioni sono errate e dannose per la moneta.

Inizialmente la moneta ha un aspetto simile alla foto a sinistra.
Come si può dedurre, è impossibile capire di che moneta si tratti e se è veramente una moneta.
Istintivamente si tenta subito di grattare via le incrostazioni utilizzando un coltellino o simili.
E' una cosa sbagliatissima! Il metallo all'interno potrebbe essere troppo corroso; questa tecnica potrebbe portare via i rilievi e rendere la moneta irriconoscibile.

La prima cosa da fare è quella di immergerla per qualche giorno in acqua distillata; un qualsiasi altro tipo di acqua va ad aggiungere allo sporco dei nuovi minerali e quindi scatenare altre reazioni chimiche.
L'acqua distillata è totalmente priva di minerali e quindi innocua; ci serve solo per iniziare ad ammorbidire lo sporco.

Dopo l'immersione prolungata è possibile iniziare a staccare la terra utilizzando uno spazzolino da denti, sapone neutro e sempre acqua distillata.
Sfregare delicatamente lo spazzolino in modo circolare cercando di coprire tutta la superfice.
Sciacquare spesso sempre in acqua distillata e ripetere lo sfregamento.

Ora abbiamo tolto il grosso ma la moneta è ancora coperta di terra.
Immergerla nuovamente in acqua distillata per qualche giorno e ripetere l'operazione con lo spazzolino.

Ci possono volere molti giorni prima di intravedere qualche immagine.

Una volta che si inizia a vedere qualcosa è, quindi, possibile poter agire sui profili scavandone i rilievi.
Per questa operazione è utilissimo un microscopio USB, come questo in foto.
Non costa molto ed è di estrema utilità per questa fase e per la lettura dei primi caratteri affioranti.
Per staccare la terra è opportuno utilizzare degli stuzzicadenti; una volta che si è fatta esperienza è possibile usare un bisturi.
Quindi togliere più terra possibile; se necessario rieffettuare lavaggi con spazzolino, sapone neutro e acqua distillata.

Ora la moneta inizia a prendere forma e a svelarci la sua identità.
Tramite cataloghi e libri è possibile individuarla e datarla.

Ora ricordo che se ci si trova davanti ad un pezzo antico, questo deve essere denunciato. QUI è possibile venire a conoscenza della legge in merito e come comportarsi.

A questo punto abbiamo terminato la pulizia, anche se ci sono ancora incrostazioni, ed effettuare delle operazioni per la conservazione.
Queste sono necessarie perchè l'aria che ora arriva diretta sulla moneta potrebbe comprometterla.

Applicare delicatamente, con i polpastrelli, una piccola dose di cera d'api. Questa, oltre che apportare uno strato protettivo, gli da un effetto lucido esaltandone i rilievi ed una migliore leggibilità.
16/02/2010


FraWeb

Utenti On Line
[Iscritti: 6]   [Ospiti: 109]   [In questa pagnia: 1]

 Islero  FraWeb  giuse11  monta96  Dany83  Shalako 

I.ME.DE. Club - Italia Metal Detector - Copyright © IMEDE.it (2009 - 2020)   Vietata la copia e la riproduzione anche parziale del layout e dei contenuti.
Richiesta Informazioni